La stagione Autunno/Inverno 2026-2027 segna un cambio di passo netto. Dopo anni di volumi oversize e palette neutre, le passerelle di gennaio e le anticipazioni della Milano Fashion Week raccontano una moda che torna alla precisione, al colore e alla texture.
Ecco i cinque macro-trend confermati dalle sfilate menswear e dalle collezioni pre-fall, pronti a dominare le passerelle donna di febbraio.
1. Il Ritorno della Silhouette Slim
La fine dell'oversize. Prada ha dato il segnale più forte con la collezione uomo FW 2026: cappotti tubolari con bottoni alti, topcoat estremamente stretti, silhouette allungate. Raf Simons e Miuccia Prada parlano di "archeologia del pensiero": costruire il nuovo sulle fondamenta del classico.
Il tailoring torna preciso, con giacche che seguono il corpo e pantaloni dalla gamba dritta. Non è il minimalismo degli anni '90, ma una versione evoluta che mescola rigore formale e dettagli decostruiti: tessuti deliberatamente invecchiati, cuciture a vista, fodere che diventano elemento decorativo.
Brand di riferimento: Prada, Jil Sander, Max Mara, Boss
2. Pelliccia Sintetica: Volume e Coscienza
La faux fur non è più un'alternativa. È la scelta. Le nuove generazioni di pelliccia sintetica sono praticamente indistinguibili dal reale, e i brand di lusso stanno investendo in materiali innovativi che combinano estetica premium e sostenibilità.
In passerella dominano i cappotti oversize in pelliccia lunga, i colletti generosi su giacche sartoriali e i gilet scultorei. Il volume della pelliccia bilancia perfettamente la silhouette slim degli altri capi, creando un gioco di proporzioni studiato.
Brand di riferimento: Bottega Veneta, Fendi, Stella McCartney, Marni
3. Total Look in Pelle
La pelle esce dal ruolo di accessorio e diventa protagonista assoluta del look. Non più solo la giacca biker o il pantalone statement: la stagione FW 2026/2027 propone completi interi in pelle, dai tailleur alle gonne midi, dalle camicie alle tute.
La lavorazione è più sofisticata che mai: pelli morbidissime che drappano come seta, finiture opache che eliminano l'effetto "lucido", trattamenti che rendono il capo leggero e confortevole. È la pelle come seconda pelle, non come armatura.
Brand di riferimento: Bottega Veneta, Roberto Cavalli, Diesel, Ferragamo
4. Check e Tartan: Bold, Non British
Il check torna, ma non come lo ricordavamo. Dimenticate il tartan scozzese tradizionale e i quadri preppy. La versione 2026 è bold, overscale, ad alto contrasto. Quadri grandi su cappotti lunghi, suit con check decostruiti, ensemble che mescolano pattern diversi nello stesso look.
Il check diventa un statement grafico, non un pattern di sfondo. I designer lo usano come strumento per comunicare sicurezza e personalità, giocando con le aspettative: un pattern tradizionalmente "rassicurante" viene trasformato in qualcosa di disruptive.
Brand di riferimento: Etro, Missoni, Emporio Armani, Moschino
5. La Palette: Cioccolato, Teal e Tangerine
Dopo due anni dominati dal "quiet luxury" beige-nero-grigio, la palette FW 2026/2027 introduce colore con intenzione. I cinque colori chiave della stagione:
| Colore | Descrizione | Brand di Riferimento |
|---|---|---|
| Cioccolato Fondente | Il nuovo nero: marrone profondo come colore base | Fendi, Max Mara |
| Teal | Verde acqua scuro, colore dell'anno WGSN 2026 | Fendi, Tory Burch |
| Tangerine | Arancione vivace, contrappunto ai toni scuri | Victoria Beckham |
| Grigio Lunare | Grigio freddo, quasi metallico | Prada, Jil Sander |
| Navy Profondo | Blu intenso, quasi nero, che gioca con la luce | Giorgio Armani, Boss |
Nota WMJ
La stagione FW 2026/2027 è il reset che il sistema moda aspettava. Dopo anni di oversize e neutrali, il ritorno alla silhouette definita e al colore intenzionale segna una nuova era. La moda sta tornando a fare quello che sa fare meglio: dare forma all'identità.
Per il calendario completo delle sfilate: Milano Fashion Week FW 2026/2027: Guida Completa